

L'appuntamento è per sabato 22 settembre, in piazza Castello, dove verranno allestiti spettacoli, giochi e laboratori dedicati a grandi e piccini. L'iniziativa, promossa dal Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali e dalle Regioni, è realizzata da ISMEA e vedrà protagonisti l'educazione alimentare e le tradizioni gastronomiche italiane.
Riparte, dopo la pausa estiva, la "Giornata nazionale della Cultura che nutre", una manifestazione itinerante nata con l'obiettivo di divulgare la cultura della corretta alimentazione attraverso la valorizzazione delle tradizioni gastronomiche italiane, nelle varie declinazioni regionali. La prima tappa è Torino, in Piazza Castello, domani 22 settembre alle ore 10.00.
Le Giornate, promosse dal Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali e dalle Regioni, sono realizzate da ISMEA, e saranno articolate in spettacoli, giochi e laboratori che coinvolgeranno i bambini e le loro famiglie in diverse attività ludico-didattiche per sensibilizzarli sui temi della sana alimentazione e per diffondere la conoscenza della genuinità dei prodotti agroalimentari del nostro Paese.
L'iniziativa, giunta alla sua seconda edizione, avrà come protagonisti, quest'anno, i cinque sensi e ad essi saranno ispirate le performance degli artisti e i laboratori dedicati a grandi e piccini. Presso gli stand della manifestazione, saranno disponibili alcuni materiali promozionali: depliant informativi, gadget, brochure e libri-gioco.
"La Giornata nazionale della Cultura che nutre" fa parte del più ampio programma di Comunicazione ed Educazione Alimentare, al quale sono collegate anche altre iniziative dedicate al mondo della scuola ed ai bambini, come il concorso nazionale "Che gusto c'è" ed alcuni kit e supporti didattici dedicati all'educazione alimentare e rivolti ad insegnanti e alunni.
L'intero progetto "Cultura che nutre" nasce nel 1998 con lo scopo di sensibilizzare le scuole e i consumatori ad un'alimentazione di qualità, attraverso la conoscenza del nostro sistema agroalimentare. Il programma ha coinvolto ad oggi 5.000.000 di alunni, 10.000 Istituti e oltre 60.000 docenti.